Monumento del maestro Jan Hus

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La storia di Jan Hus, il predicatore boemo rappresentato da una grande statua eretta nel pieno centro di Praga, non molto distante dal vecchio municipio, è indissolubilmente legata alla vita stessa della capitale boema, pertanto vogliamo raccontarvela.

Nato nel nel 1369 a Husinec, in Boemia meridionale, il giovane Jan da ragazzo si trasferì a Praga per frequentare l’accademia di belle arti.

Terminati gli studi, fu consacrato sacerdote sempre a Praga nel 1400, dove iniziò la sua fervente attività di predicatore denunciando il decadimento tanto morale quanto spirituale dell’allora chiesa cattolica, raccogliendo in poco tempo consensi ed un gran numero di simpatizzanti.

Uno dei capisaldi dei suoi sermoni, fu l’unità nazionale, ideale che proprio in quel periodo lo rese davvero popolare.
Nel 1402 diventò Rettore dell’università di Praga, dove tenne corsi di teologia ed iniziò ad essere un accanito avversatore della dottrina di Wycliff, il quale sosteneva la presenza reale di Cristo nel sacramento eucaristico.

Questo suo negazionalismo fece sì che venne condannato duramente dai maestri tedeschi.

Con il passare degli anni, l’attività di Hus si fece sempre piùù continua fino a negare obbedienza al Papa con la sua “Contra bullam papae” e incitando l’università e la nazione, nonostante il Re Venceslao non lo appoggiasse, a ribellarsi al potere papale.

La sua giovane vita terminò quando si recò al Concilio di Costanza con un salvacondotto reale nell’Ottobre nel 1414; nonostante avesse uno status di intoccabile, le guardie del papa prima lo imprigionarono e poi lo condannarono come eretico al rogo.

La coerenza di Jan Hus anche sul rogo fu encomiabile, rifiutandosi di ritrattare i suoi ideali e le sue convinzioni.
Oggi il suo monumento è il simbolo dell’animo indomito dei praghesi; costruito nel 1915, sono stati solamente due i momenti in cui la statua è stata letteralmente oscurata da un drappo: il primo, dai nazisti durante la seconda guerra mondiale, il secondo dai praghesi stessi, per protestare contro invasione sovietica durante la famosa Primavera di Praga.